La crisi ed i problemi economici in generale, non possono giustificare le azioni eversive, squadriste e violente di questi giorni. La crisi non può giustificare le intimidazioni, il lancio di pietre, gli insulti e il controllo, senza alcuna autorità, dei punti strategici della città. Per quanto il momento sia difficile, complesso e, apparentemente, senza via d'uscita non si può permettere a bande di persone non identificate di girare indisturbati per le città chiedendo ed obbligando chi non protesta ad unirsi alla sommossa.




